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VALUTAZIONE |
Verifiche
La
verifica dell’attività didattica ed educativa si articola in tre momenti:
-
osservazione sistematica e
formativa;
-
prove oggettive (chiuse:
schede/test/materiale strutturato); soggettive (aperte: conversazioni,
discussioni guidate, colloqui individuali e resoconti).
Le
prove dovranno essere utili ad evidenziare il raggiungimento degli obiettivi
proposti ed eventualmente suggerire modifiche del processo d’insegnamento,
attraverso interventi finalizzati al
recupero, al consolidamento, al potenziamento.
c.
verifiche finali per valutare:
-
le competenze acquisite
-
l’evoluzione del processo
d’insegnamento/apprendimento
-
l’efficacia dell’attività
educativa.
Valutazione
degli alunni
La
valutazione è una parte integrante della qualità dell’offerta educativa
perché assume la funzione di attivare forme di conoscenza dell’esperienza
educativa progettata e realizzata. E’ un’attività continua che non si
colloca solo alla fine del processo di insegnamento e apprendimento, ma anche
all’inizio, attraverso la scelta e la dichiarazione dei valori che ci faranno
da guida. La valutazione è un processo che accompagna costantemente
l’esperienza didattica e nella quale confluiscono problemi etici, scientifici,
pedagogici, istituzionali, morali; non può essere legata ai soli esiti delle
prove perché solo con i risultati si perdono i legami tra gli alunni e il
contesto (i docenti, la materia, gli altri…). L’esperienza educativa è un
fatto complessivo composto da infinite variabili che influenzano il soggetto. I
test valutano ciò che è possibile misurare ma non riescono ad apprezzare
capacità più complesse (giudizio, critica). Inoltre chi valuta non è mai
neutro, influenza la situazione, la filtra e la legge con le parole del suo
intimo mondo personale e la interpreta.
E’
importante assumere pienamente la responsabilità della valutazione senza
delegarla agli strumenti e comunicare le nostre scelte agli altri soggetti della
scuola assumendo così un modello di criticità e di confronto.
Apprendere
è soprattutto costruire, riorganizzare le operazioni mentali, in un processo
che mobilita aspetti emotivi e relazionali, nei quali entra in gioco anche
l’errore, evento naturale e utile al processo di crescita.
E’
necessario avvalersi di una pluralità di indagini conoscitive perché da soli
gli strumenti non bastano: questa Istituzione scolastica si impegna a definire
le proprie concezioni valutative e ad essere consapevole delle proprie scelte
educative.
Si
tratta di capire qual è il senso della valutazione e tradurla nell’operato
quotidiano:
§
La
valutazione è un atto di riconoscimento, è attribuzione di valore, di apertura
al possibile; ha una funzione di tipo formativo nella quale anche il soggetto
valutato è parte attiva, può renderlo consapevole e conoscersi meglio.
I
criteri adottati per la valutazione analitica
I
docenti, nell’ambito delle proprie discipline, terranno conto dei seguenti
criteri, stabiliti collegialmente:
§
9-10:competenza
completa e approfondita che l’alunno manifesta in autonomia anche in
situazioni nuove e diversificate.
§
8:
competenza sicura che l’alunno
manifesta autonomamente in situazioni strutturate e non.
§
7:
competenza esauriente che l’alunno
manifesta in situazioni strutturate.
§
6:competenza
essenziale che l’alunno manifesta in situazioni guidate e non.
§
5:
competenza
ed autonomia in via di acquisizione.
§
3-4:
competenze essenziali non
acquisite.
La
valutazione in decimi riguarda anche l’insegnamento dello strumento musicale,
mentre quella dell’insegnamento della religione cattolica conserva il giudizio
sintetico (non sufficiente,sufficiente, buono, distinto, ottimo).
I
voti numerici attribuiti sono
riportati sulle schede anche in lettere.
La
valutazione del comportamento degli alunni è espressa, nella scuola primaria,
attraverso un giudizio formulato secondo le modalità adottate nella scuola
secondaria di seguito elencate; nella scuola secondaria, con voto numerico,
illustrato da specifica nota:
| 9/10:
comportamento socialmente costruttivo e responsabile |
|
| 8 :
comportamento socialmente responsabile |
|
| 7:
comportamento socialmente corretto |
|
| 6:
comportamento socialmente non sempre corretto |
|
| 5:
comportamento socialmente scorretto |
|
| 4
: comportamento socialmente
molto scorretto e irresponsabile |
Per
la valutazione finale, in base alla normativa vigente, qualora si prospetti una
non ammissione alla classe successiva, nella scuola primaria sarà richiesta la
deliberazione unanime dai docenti contitolari della classe, nella scuola
secondaria di I grado sarà sufficiente la deliberazione a maggioranza.
Il
voto finale dell’esame di Stato si ottiene sugli esiti delle prove scritte
(comprese le prove nazionali) e orali, nonché sul giudizio di idoneità, cioè
sulla media dei voti ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità,
arrotondata all’unità superiore per frazione uguale o superiore a 0.5.
Valutazione
del servizio/Autovalutazione.
La
valutazione di sistema (caratteristiche organizzative e funzionali della scuola)
viene effettuata attraverso l’autovalutazione, pratica adeguata, con la quale
la scuola si interroga, dialoga con gli altri soggetti, in un clima di
collaborazione tra le varie componenti (dirigente, insegnanti, genitori,
personale non docente, enti esterni) con lo scopo di approfondire la conoscenza
di se stessa per assumere decisioni ponderate.
La
pluralità dei punti di vista è un diario di bordo del percorso educativo,
scritto dai soggetti che a vario titolo ne hanno fatto parte.
La
rilevazione degli apprendimenti (classi
2^ e 4^ della scuola primaria e classi 1^ della scuola secondaria di 1^ grado),
verrà realizzata mediante somministrazione di prove esterne di italiano,
matematica e scienze ad opera dell’ INVALSI (Istituto Nazionale valutazione
Sistema Istruzione).
La
scuola s’impegna a verificare la validità del piano dell’offerta formativa:
-
a metà anno scolastico
si prevede un monitoraggio da parte
del Collegio dei Docenti per verificare lo stato di attuazione dei progetti di
arricchimento dell’offerta formativa e dell’attività
educativo- didattica in genere, per adeguare in itinere le
UU.AA. e/o la programmazione agli eventuali bisogni emersi;
-
gli alunni (a metà anno
scolastico) e i docenti, le
famiglie e il personale non docente (verso il termine delle lezioni),
saranno chiamati ad esprimere il proprio parere sull’efficienza
/efficacia ed economicità del servizio offerto.
Agli interessati saranno
consegnati, nell’ultimo periodo delle lezioni, questionari anonimi debitamente
formulati.
I
questionari consentiranno di esprimere il proprio livello di
gradimento/soddisfazione riguardo ai seguenti aspetti:
-
offerta formativa dell’istituto ed attività educativo – didattica
-
organizzazione complessiva d’istituto
-
organizzazione dei servizi comunali collegati (mensa/trasporti)
-
funzionamento dei servizi amministrativi.
I
quesiti dovranno consentire,
inoltre, di esprimere liberamente, per ciascuno dei quattro punti indicati
eventuali proposte migliorative.
I risultati
opportunamente tabulati, saranno oggetto di esame degli OO.CC. competenti e
costituiranno la base per il lavoro futuro.