
|
Lo
“Statuto delle studentesse e degli Studenti” definisce i
diritti e i doveri degli studenti per garantire una serena convivenza
scolastica. Il presente regolamento
elaborato dagli Organo Collegiali della scuola ha individuato i
seguenti comportamenti che vengono considerati come doveri
essenziali. 1)VIGILANZA SUGLI ALUNNI Gli
alunni, già a partire dalle 8,25 al suono della campanella, in
ordine, raggiungeranno le rispettive aule; ogni qualvolta si spostano
dalle aule, dalla palestra e dai laboratori, dovranno essere
accompagnati, per comprensibili motivi di sicurezza, da un insegnante
fino al limite dell’area di pertinenza scolastica (porta
d’ingresso, cancello). Per
la scuola dell’infanzia, l’arco di tempo dedicato
all’accoglienza è protratto fino alle ore 9.00. I genitori dei
bambini della scuola dell’infanzia possono accompagnare i loro figli
alla porta dell’aula solo in caso di difficoltà del bambino a
separarsi dal genitore. Per
la scuola primaria e secondaria i genitori degli alunni accompagnano i
loro figli fino all’ingresso del plesso scolastico. Ai genitori
degli alunni frequentanti la classe prima di scuola primaria può
essere consentito fino al 15 novembre accompagnare i loro figli alla
porta dell’aula solo in caso di difficoltà del bambino a separarsi
dal genitore. Non
è permesso ai genitori sostare nell’edificio scolastico oltre
l’orario d’inizio delle lezioni.
Gli
insegnanti alla fine dell’ora di lezione dovranno effettuare il
cambio di classe in tempi brevi. Gli alunni non sono autorizzati ad
uscire dall’aula durante la prima ora di lezione e nello spazio
orario (11.00-11.30) riservato alla pulizia dei bagni, tranne in caso
di necessità. Lo
scambio dei turni della scuola dell’infanzia sarà garantito dalla
insegnante che precede la quale non lascerà la sezione se non arriva
la collega del secondo turno. La
ricreazione avverrà in aula o spazi interni al plesso dalle ore 10.20
alle ore 10.30, sotto la vigilanza del docente di servizio. Gli
alunni usciranno uno per volta per evitare l’affollamento nei bagni;
per la scuola dell’infanzia saranno accompagnati dal personale ATA. Agli
alunni non sarà consentito di scendere all’ingresso della scuola
per ritirare la colazione; né fare ordinazioni al personale
ausiliario. Al
termine delle lezioni, gli alunni dovranno lasciare l’aula solo dopo
il suono della campanella. I
bambini della scuola dell’infanzia all’uscita saranno affidati ai
genitori, o persone di età non inferiore a 18 anni in possesso di
autorizzazione scritta dei genitori, e comunque note all’insegnante.
Tanto vale anche per eventuali uscite anticipate. Gli
alunni della scuola dell’infanzia, che non saranno prelevati al
termine dell’orario delle lezioni, saranno affidati alla vigilanza
del personale ATA. Sarà
assolutamente vietato agli estranei soffermarsi, se non muniti di
specifica autorizzazione, negli ambienti destinati alle attività
didattiche (biblioteche, aule, laboratori, mensa), o ad essi contigui
(atrio). Sarà
fatto divieto agli estranei di accedere alle classi senza preventiva
autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico..
I
docenti stabiliscono, di
comune accordo, una funzionale disposizione dei banchi. Gli eventuali
allontanamenti degli alunni dalla classe dovranno essere limitati ad
un tempo brevissimo. Il disturbo della lezione e alla classe
può far scattare una annotazione disciplinare nominativa che non è
da considerare tra quelle gravi tali da far allontanare un alunno
dalla classe con la sospensione. Alla terza annotazione sul registro
va effettuato dal fiduciario di plesso l’avvertimento
formale/diffida, che deve essere comunicato anche al dirigente
scolastico, e alla quarta nota deve essere
formalmente convocata la famiglia da parte della scuola. Di
ogni annotazione sul registro deve essere informata la famiglia
attraverso il quaderno scuola famiglia da parte del docente che ha
formalizzato l’annotazione stessa. In caso di recidiva il consiglio
di classe può proporre l’adozione di provvedimenti che includano la
sospensione dalle lezioni. Si rende necessaria
l’annotazione motivata scritta sul registro di classe, qualora si
ritenga che vadano adottati provvedimenti disciplinari; per gravi
infrazioni alle norme del vivere civile (quali bullismo\violenza\vandalismo)
superiori a tre, annotate sul giornale di classe, dovranno essere
adottate sanzioni disciplinari previo avvertimento alla famiglia, nel
rispetto del Regolamento delle sanzioni disciplinari adottato dal
Consiglio di Istituto. A
tutti è fatto divieto di usare linguaggi offensivi e atteggiamenti
poco corretti e indecorosi. Il personale A.T.A.
sarà compartecipe della vigilanza sul comportamento degli alunni
all’interno dell’ambiente scolastico. La sorveglianza dovrà
essere garantita in ogni spostamento delle classi all’interno e
all’esterno dell’edificio. Per
alleviare il disagio degli alunni e delle famiglie prima dell’inizio
delle lezioni antimeridiane in costanza di avversità atmosferiche
(pioggia e freddo) sarà
consentito, a partire dalle ore 8.15, l’ingresso nell’atrio della
scuola situato allo stesso piano dell’ingresso; alla vigilanza degli
stessi provvederanno le unità di personale scolastico in servizio che
hanno dato la disponibilità. Gli
alunni pendolari della scuola dell’infanzia e primaria di Caselle in
Pittari possono entrare anticipatamente negli spazi scolastici situati allo stesso piano dell’ingresso a partire dalle
7,45 e rimanervi dopo il termine delle lezioni fino all’arrivo dei
mezzi di trasporto, a condizione che siano vigilati da
personale interno disponibile autorizzato dal dirigente scolastico. 2)
COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI, REGOLAMENTAZIONE DEI
RITARDI, DELLE USCITE
E DELLE GIUSTIFICAZIONI Il
comportamento degli alunni si impronterà al massimo rispetto per
tutte le persone presenti nell’ambiente, per i materiali didattici,
per le strutture. I
ritardi devono essere giustificati da un genitore; dopo tre ritardi
ingiustificati l’alunno è riammesso a scuola soltanto se
accompagnato. Le assenze devono essere
giustificate da un genitore o da chi esercita la patria potestà con
l’apposito quaderno scuola-famiglia. L’assenza va giustificata il
giorno del rientro all’insegnante della 1^ ora di lezione che
annoterà sul Registro di classe. Se l’assenza supera i cinque
giorni, compresa la domenica, è obbligatorio consegnare il
certificato medico di guarigione, accompagnato dalla giustificazione.
Se l’assenza superiore a 5 giorni sarà dovuta a motivi familiari,
il genitore è invitato a comunicare anche telefonicamente al
Dirigente Scolastico o fiduciario di plesso le esigenze familiari,
prima dell’inizio dell’assenza. In caso di malattia infettiva
occorre avvisare La
famiglia è tenuta a comunicare alla scuola i problemi di salute che
devono essere oggetto di particolare attenzione: in caso di malessere,
si informerà telefonicamente la famiglia; in
casi gravi, l’alunno sarà accompagnato al Pronto Soccorso. Genitori
e insegnanti provvederanno, con opportuni accorgimenti, che il peso
della cartella degli alunni non sia eccessivo (15% del peso corporeo). Nell’assegnazione
dei lavori da svolgere a casa, l’insegnante deve tenere in
considerazione la loro qualità e quantità, nonché gli impegni
scolastici pomeridiani degli alunni ai quali non vanno assegnati
compiti per il giorno successivo a quello del rientro pomeridiano
(…solo nel giorno del rientro non vanno assegnati compiti per il
giorno successivo!). 3)COMPORTAMENTI
FINALIZZATI AD UNA CONSAPEVOLE E
RESPONSABILE PARTECIPAZIONE ALLE LEZIONI Durante
le lezioni sono necessarie l’attenzione e la concentrazione, perciò
è buona norma non interrompere le lezioni con richieste di uscire ai
servizi, tranne che per una reale necessità. Non è consentito agli
alunni uscire dalla classe per prelevare materiale didattico, né per
richiedere fotocopie ad uso individuale o collettivo, poiché queste
mansioni saranno svolte dal personale ausiliario su richiesta dei
docenti. 4)
USO DI SPAZI, LABORATORI, BIBLIOTECA L’uso
dei laboratori, sussidi didattici, biblioteca, palestra ecc. deve
essere preceduto da una prenotazione da effettuare presso i
responsabili dei suddetti. I
docenti saranno tenuti a mantenere in ordine tutto il materiale
didattico presente nei laboratori. Gli
alunni dovranno lasciare le suppellettili integre e ordinate, ed
evitare di insudiciare l’ambiente. Si deve evitare di portare a
scuola oggetti pericolosi come forbici appuntite o taglierini: l’uso
di tali oggetti è consentito solo nel caso siano richiesti dal
docente e usati sotto il suo controllo. Sarà consentito
l’uso della palestra e della sala Springer per attività culturali e
sportive a gruppi o ad associazioni che ne facciano richiesta motivata
e che siano provvisti dei requisiti regolamentati dal Consiglio di
Istituto. 5) CONSERVAZIONE E RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE
DOTAZIONI Insegnanti,
alunni, personale A.T.A., nonché eventuali fruitori esterni degli
spazi e delle strutture della scuola sono responsabili della
conservazione del materiale ricevuto e sono tenuti ad impiegarlo e
custodirlo in modo da non provocare danni a persone o cose, né
ingiustificati aggravi della spesa a carico del bilancio scolastico.
In caso di negligenza nell’uso delle dotazioni, gli affidatari sono
tenuti al rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di nuovo
materiale. Nel caso che il fatto riguardi gli alunni,
la scuola si attiverà per informare la famiglia
dell’alunno/i responsabile/i del danno al fine di concordare un
risarcimento tra le parti, oppure provvedere direttamente al reintegro
e/o alla riparazione dei danni alle dotazioni e alle strutture. Le
porte di accesso di ogni singolo plesso dovranno restare chiuse o
vigilate. Per
la sede centrale le chiavi di accesso all’Istituto saranno in
possesso del Dirigente Scolastico, Vicario, 1° collaboratore,
Direttore SGA e assistenti amministrativi, collaboratori scolastici;
per i restanti plessi al docente fiduciario e ai collaboratori
scolastici. 6) RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI. In ogni plesso va rispettato e attuato con
scrupolosità da parte di tutto il personale e degli alunni il modello
di raccolta differenziata dei rifiuti adottato dagli Enti preposti. Lo
sversamento va effettuato da parte del personale Ata nel massimo
rispetto del calendario predisposto dagli Enti Comunali. 7)
OGGETTI PERSONALI Gli
alunni si impegnano a non portare a scuola oggetti di valore o altro
materiale non inerente all’attività didattica. Qualora per esigenze
familiari particolari ed eccezionali, gli alunni siano in possesso di
telefoni cellulari a scuola, questi ultimi devono rimanere spenti
durante tutto l’orario scolastico, compreso l’intervallo e
l’uscita ai servizi. In caso di non osservanza della presente
indicazione, il telefono cellulare sarà ritirato e riconsegnato
direttamente ai genitori. La scuola non risponde nel caso di
danneggiamento, smarrimento o furto di oggetti di valore. 8)
COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA Avvengono
per mezzo del quaderno scuola-famiglia, inoltro di fogli fotocopiati,
telefonicamente, a mezzo posta, e-mail. Di ciascuna comunicazione la
scuola è tenuta ad effettuare il riscontro del ricevimento. E’
previsto l’utilizzo del telefono da parte degli alunni solo per
comunicazioni con la famiglia. I
genitori possono richiedere la visione a casa delle prove scritte da
restituire firmate per presa visione. Gli
incontri infrannuali con le famiglie si svolgeranno in forma
individuale tra insegnanti e genitori, allo scopo di informare ogni
genitore sul processo di apprendimento e formazione del figlio. La
scuola si obbliga a comunicare alle famiglie l’orario quindicinale
di ricevimento relativamente alla mattina con i singoli insegnanti di
scuola secondaria. Al di fuori degli orari di ricevimento stabiliti,
in caso di necessità e urgenza, i genitori hanno il diritto di essere
incontrati singolarmente, compatibilmente con gli impegni dei docenti. 9)
SCIOPERO – ASSEMBLEE DOCENTI In
caso di adesione totale dei docenti allo sciopero, la firma del
genitore sull’avviso è sufficiente a giustificare l’assenza del
figlio. Potrà essere
comunicata alla famiglia l’eventuale nuova articolazione
dell’orario delle lezioni nella giornata di sciopero solo nel caso
di comunicazioni preventive di adesione allo sciopero da parte del
personale docente. Gli alunni assenti in caso di sciopero parziale
dovranno giustificare l’assenza. Le
assemblee del personale docente in orario scolastico vengono
comunicate con avviso scritto e devono essere firmate per presa
visione da un genitore. In caso di avviso non firmato si tratterrà a
scuola l’alunno sino al termine di lezione. 10)
IMPEGNO NELLO STUDIO – USO DEL QADERNO DELLE COMUNICAZIONI
SCUOLA-FAMIGLIA. Lo
studio a casa consiste nella comprensione, approfondimento,
rielaborazione, memorizzazione degli argomenti affrontati in classe,
pertanto non deve essere trascurato. Il
quaderno delle comunicazioni scuola-famiglia è uno strumento di
comunicazione tra la scuola e la famiglia e la famiglia e la scuola,
che deve far parte del corredo scolastico giornaliero, dovrà essere
firmato dai genitori sulla prima pagina, dovrà avere le pagine
numerate in ordine cronologico, non dovrà essere manomesso e sarà
usato per ogni comunicazione per la famiglia o dalla famiglia,
comprese le giustificazioni delle assenze. I genitori lo
controlleranno periodicamente. 11)DISPOSIZIONI
GENERALI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI La
scuola formula un calendario annuale di tutte le riunioni dei Consigli
di Classe, del Collegio Docenti, e fissa, inoltre, le date delle
operazioni di scrutinio quadrimestrale e finale. Di
quanto sopra si assume l’impegno di dare comunicazione scritta alle
famiglie per gli incontri che le riguardano, compreso quello relativo
all’adozione dei libri di testo. Relativamente
alla convocazione del Consiglio di Istituto, la comunicazione scritta
deve pervenire agli interessati con un anticipo di almeno cinque
giorni. E’
prevista, inoltre, la possibilità di convocazione del Consiglio di
Classe, interclasse e intersezione e del Collegio Docenti anche al di
fuori del calendario prestabilito annualmente nei casi in cui se ne
ravvisi la necessità. Si
ritiene opportuno, inoltre, che il Collegio dei Docenti sia convocato
in occasione della definizione dell’organico di diritto in modo che
se ne abbia una conoscenza adeguata e anticipata. 12)RICEVIMENTO GENITORI I genitori sono invitati a prendere
contatti con i Docenti di tutte le discipline, per essere
costantemente informati sul processo di apprendimento dei propri
figli. I docenti riceveranno i genitori nelle ore comunicate e/o
previo appuntamento tramite quaderno scuola famiglia al mattino o in
ore pomeridiane. Il
presente regolamento è parte integrante del P.O.F (Piano
dell’Offerta Formativa). Approvato
dal Consiglio di istituto nella seduta del 14 ottobre 2009..
|
