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PERCORSI
DI ISTITUTO |
STRUMENTO MUSICALE
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OBIETTIVI
DI APPRENDIMENTO |
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CONTENUTI
FONDAMENTALI |
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FINALITÀ |
Sapersi
esprimere con il proprio strumento, interpretando brani dello specifico
repertorio, realizzando o rielaborando materiali musicali. |
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OBIETTIVI |
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Competenza tecnica. §
Dosare, sensorialmente e
tecnicamente, il proprio peso sono in relazione agli altri. §
Controllare l’accordatura
del proprio strumento e/o l’intonazione della propria emissione. §
Conoscenza ed abilità
inerenti la scrittura musicale. §
Realizzare musiche per il
proprio strumento. §
Interpretare brani del
repertorio. |
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CONTRIBUTI METODOLOGICI |
Un
altro contributo metodologico - didattico che può completare lo studio
di un strumento è dato dall’esperienza multimediale. Con il computer,
usando appositi programmi, si possono predisporre basi ritmico -
armoniche più o meno complesse (un semplice tamburello che scandisce il
ritmo, ma anche un’intera orchestra), che sostengono le esecuzioni
degli alunni fin da melodie strutturate solo su poche note. Sono
numerosi i vantaggi didattici che derivano dall’uso di questa tecnica:
innanzitutto, la base “costringe” gli esecutori a seguire una
scansione ritmica non dettata dal solito metronomo; non consente
incertezze e crea in chi suona un preciso senso ritmico; inoltre, la
base è un’ottima guida e i ragazzi non fanno fatica a seguirla sia a
casa sia a scuola. Affrontare la pratica strumentale, servendosi di
questa tecnica, vuol dire appassionare subito gli alunni che si
sentiranno già in grado di suonare brani che li gratificano. Nella
nostra didattica, soprattutto nella fase iniziale, si insiste molto con
gli allievi a comporre con lo strumento e con i pochi frammenti di
musica appresi. In
classe, in collaborazione con gli altri docenti, si affronteranno
progetti pluridisciplinari in cui i discenti, oltre alla melodia
creeranno anche il testo parlato . Il
nostro obiettivo sarà quello di stimolare l’attività creativa
(incentivandola pratica vocale e strumentale, la didattica
dell’ascolto, la musica d’insieme i procedimenti di improvvisazione
e composizione) che costituisce una indispensabile componente formativa
individuale e sociale. |
GIORNALINO
SCOLASTICO
PREMESSA
Con il giornalino one line, consultabile alla pagina http://scuola.repubblica.it/campania-salerno-smscaselle/, il nostro Istituto partecipa al progetto didattico Repubblica@SCUOLA.
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FINALITA’ |
Tale
iniziativa ha lo scopo di: ·
far crescere la capacità di
attenzione continua alla lettura del giornale, padroneggiandone la
struttura, gli elementi essenziali del progetto (i linguaggi, le
convenzioni proprie
delle diverse pagine) ed alcune norme di
deontologia
professionale del giornalista; ·
stimolare l’interesse per
l’attualità: essere informati sui principali fatti nazionali e
internazionali; ·
produrre testi di cronaca
locale e scolastica; ·
produrre contributi in base
alle proposte redazionali di “Repubblica scuola”. |
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ATTIVITÀ |
·
Aggiornamento delle
componenti della redazione: iscrizione dei nuovi studenti al progetto; ·
preparazione alla
lettura del giornale per i nuovi iscritti, consolidamento per gli altri; ·
lettura on line del
quotidiano, su Repubblica
EXTRA: ogni classe avrà a disposizione una password che ne
autorizzerà la consultazione giornaliera, per l’intero anno
scolastico. ·
stesura di articoli e
contributi su argomenti di cronaca nazionale, recensioni di libri, CD
musicali e film proposti dalla redazione di “Repubblica”: ogni
studente potrà scrivere sulla pagina web personale; ·
partecipazione al concorso
del Campionato italiano di Repubblica@scuola: esercizi, giochi, quiz per
mettersi alla prova e gareggiare per vincere dei premi e concorrere al
titolo di “Studente dell’anno” e/o “Istituto dell’anno”; L’attività
sarà coordinata dai docenti, che provvederanno anche alla eventuale
pubblicazione dei lavori, previa correzione degli stessi. |
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DESTINATARI |
Gli
alunni dei corsi A, B e C della scuola secondaria di primo grado; classe
V della scuola primaria di
Caselle in Pittari. |
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DOCENTI
COINVOLTI IN ATTIVITA’ CURRICULARE |
Antonia
Aromando, Flaviano
Berardi, R.
Orietta Bollettino, Carmine
Caputo,
Nadia Esposito,
Pasqualina Guzzo,
Giorgina Sgaramella,Silvana
Iannuzzi. |
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DOCENTE
RESPONSABILE |
Maria
Margherita Striano. |
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LABORATORIO
TEATRALE |
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RESPONSABILE
DEL PROGETTO |
STELLA
INES |
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DOCENTI
COINVOLTI |
STELLA
INES (n. ore 65) |
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DESTINATARI |
Tutti
gli alunni dell’Istituto |
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OBIETTIVI |
Liberare la personalità e favorire la libera espressione (mediante gli elementi tipici del linguaggio teatrale: gesto, proiezione dell’io, relazione, manipolazione degli oggetti, parola, ecc..) rimuovendo i condizionamenti prodotti dall’ambiente, stimolando un rapporto critico con il prossimo e sollecitando un cosciente e costruttivo spirito di gruppo tra quanti partecipano all’esperienza. |
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FINALITA’
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Favorire
l’autoconsapevolezza di un gruppo che, attraverso il teatro, si mette
a confronto con adulti-famiglia-società, partendo non da stereotipi, ma
da significative esperienze personali. |
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DURATA |
Gennaio
- aprile 2010 |
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BENI
E SERVIZI |
Materiale
per allestimento scenografico. Materiale di facile consumo. Disponibilità
impianto audio e luci. |
TEATROASCUOLA
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RESPONSABILE
DEL PROGETTO |
STELLA
INES |
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DOCENTI
COINVOLTI in
orario extracurriculare |
STELLA
INES (n. ore 22) |
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DESTINATARI |
Alunni
di classe prima e seconda di scuola primaria di Caselle in Pittari |
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OBIETTIVI |
Sensibilizzare
gli alunni all’attività teatrale. Utilizzare
canali espressivi diversificati: mimica, linguaggio corporeo, ecc. Raggiungere
livelli ottimali di socializzazione e comunicazione. Creare
occasioni di integrazione tra scuola ed extrascuola nel territorio di
riferimento. Coinvolgere
le famiglie nella vita della scuola. Sviluppare
il senso della solidarietà anche attraverso la finalizzazione in tal
senso delle attività svolte. |
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FINALITA’
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Attraverso
il percorso proposto si tenderà a
valorizzare,
incrementare e qualificare nella scuola l’esperienza teatrale
come
strumento di apprendimento e di arricchimento culturale e come
occasione di sviluppo della competenza comunicativa e
dell’intelligenza emotiva, intrapersonale ed interpersonale.
Attraverso l’attività teatrale, inoltre, si tenderà allo sviluppo di
una consapevolezza delle capacità personali di interpretare,
personalizzandoli, ruoli anche molto diversi dal sé.
Non
ultimo, si perseguirà anche l’obiettivo della formazione degli alunni
finalizzata alla partecipazione a concorsi e rassegne allo scopo di
scambi e di visibilità della nostra scuola verso l’esterno. |
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DURATA
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Gennaio-maggio
2010 Fasi:
scelta e lettura del copione - attribuzione dei ruoli da
interpretare memorizzazione
e recitazione - scelta delle musiche, canto e ballo e allestimento
della scenografia e costumi (con la collaborazione delle famiglie) -
messa in scena della rappresentazione.
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RESPONSABILE
DEL PROGETTO |
STELLA
INES |
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DOCENTI
COINVOLTI in
orario extracurriculare |
STELLA
INES (ore n. 25) |
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DESTINATARI |
Alunni
di scuola media di Caselle in Pittari |
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OBIETTIVI |
Sensibilizzare
gli alunni della scuola
secondaria di i° grado all’attività teatrale. Utilizzare
canali espressivi diversificati: mimica, linguaggio corporeo, ecc. Creare
occasioni di comunicazione e scambio con altre realtà scolastiche. Creare
occasioni di integrazione tra scuola ed extrascuola nel territorio di
riferimento |
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FINALITA’
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Attraverso
il percorso unitario e la rassegna “Dino Marsicano” si vorrebbe
ricordare e valorizzare il contributo rappresentato
dalla professionalita’ del docente Dino Marsicano; incrementare
e qualificare nella scuola questa esperienza formativa in quanto
strumento di apprendimento e di arricchimento culturali. |
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DURATA |
Gennaio-maggio
2010 Fasi: lettura del copione “NUI TUTTI RI CASEDDI”; - attribuzione dei ruoli da interpretare; - memorizzazione e prove di recitazione; - ascolto, memorizazione e riproduzione dei canti e dei balli propri della commedia. |
RASSEGNA
TEATRALE “DINO MARSICANO” – VI edizione
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RESPONSABILE
DEL PROGETTO |
Giuseppina
Muscio |
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DOCENTI
COINVOLTI in
orario extracurriculare |
Giuseppina
Muscio (20 ore funzionali), Gerardo
Bovi (12 ore funzionali),
Flaviano Berardi (12 ore
funzionali) |
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DESTINATARI |
Alunni
di scuola primaria e secondaria delle scuole del PNCVD e zone limitrofe |
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OBIETTIVI |
Sensibilizzare
gli alunni del ciclo obbligatorio di istruzione all’attività
teatrale. Utilizzare
canali espressivi diversificati: mimica, linguaggio corporeo, ecc. Creare occasioni di
comunicazione e scambio con altre realtà scolastiche. Creare
occasioni di integrazione tra scuola ed extrascuola nel territorio di
riferimento Valorizzare,
incrementare e qualificare nella scuola l’attività espressiva in
quanto strumento di apprendimento e di arricchimento culturale; Portare il teatro a
scuola. Favorire
e sviluppare nei gruppi partecipanti la conoscenza delle risorse
naturali del territorio. |
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FINALITA’
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Attraverso
il percorso unitario “Teatroascuola” e La
rassegna è organizzata in collaborazione con l’Associazione teatrale
“Amici del Teatro” di Caselle in Pittari. Comprenderà
una sezione scolastica
riservata alla partecipazione degli alunni delle scuole del I ciclo di
istruzione esistenti nel territorio del Parco Nazionale del CVD e di
quello limitrofo. La
rassegna prevede la presentazione, nell’arco massimo di un settimana,
da effettuarsi sul finire dell’anno scolastico, degli spettacoli dei
partecipanti, alla presenza di una giuria composta da rappresentanti
della cultura e dello spettacolo, le cui decisioni saranno
inappellabili. Le
rappresentazioni e la premiazione saranno realizzate nella Sala Springer
dell’Istituto. Lo
spettacolo giudicato migliore riceverà un premio in denaro di €
250,00. A ciascuna scuola partecipante verrà consegnata una targa di
riconoscimento e di partecipazione. La
giuria si riserva, inoltre, di attribuire ulteriori riconoscimenti
collettivi o individuali. |
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ASPETTI
ORGANIZZATIVI |
Le
domande in carta semplice dovranno pervenire alla Segreteria
dell’Istituto Comprensivo di Caselle in Pittari entro e non
oltre il 15 aprile 2010, allegando i seguenti documenti:
La
partecipazione è subordinata alla preventiva dichiarazione di
accettazione della data e del luogo stabiliti per lo spettacolo la cui
rappresentazione avverrà entro il 15 maggio 2010. L’organizzazione
pone a disposizione dei partecipanti le attrezzature palco e gli
impianti luce e audio e ogni forma di collaborazione per
l’allestimento scenico che dovrà essere ultimato almeno un’ora
prima dell’inizio della rappresentazione; si impegna ad offrire ai
gruppi partecipanti la possibilità di trattenersi per l’intera
giornata, curando l’organizzazione di visite guidate sul territorio e
le prenotazioni presso i ristoranti locali per la consumazione del
pasto. |
PREMIO
DI POESIA E PROSA nella lingua dialettale in uso nel Parco Nazionale del
Cilento e Vallo di Diano.
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RESPONSABILI
DEL PROGETTO |
Annunciata
Maddalena CERVINO, Carmine
CAPUTO |
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DOCENTI
COINVOLTI |
Carmine
Caputo (N. 15 ore funzionali),
Annunciata Maddalena Cervino
(N. ore 15 funzionali). |
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DESTINATARI |
Alunni
di del primo ciclo di istruzione e del biennio delle scuole superiori
frequentanti le scuole del PNCVD e dei territori limitrofi |
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OBIETTIVI |
Promuovere
le attività creative degli alunni della scuola dell’obbligo, fornendo
loro delle opportunità di comunicazione dei propri sentimenti, dei
propri sogni, delle proprie esperienze. Valorizzare
il linguaggio poetico oggi attraverso la promozione della pratica della
poesia in lingua dialettale. Stimolare
nei giovani la promozione della tutela
delle risorse naturali e culturali
Stimolare
la conoscenza dell’ ambiente culturale di appartenenza attraverso il
vissuto dei nonni |
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FINALITA’
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-Veicolare
anche nel campo letterario il linguaggio dialettale in uso nel Parco
Nazionale del Cilento e Vallo di Diano; -Rafforzare nelle
nuove generazioni la consapevolezza che il patrimonio culturale di un
territorio, veicolato in particolar modo dal linguaggio, è la somma dei
valori umani e spirituali che ne caratterizza l’identità. |
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ASPETTI
ORGANIZZATIVI |
REGOLAMENTO: Art.
1 – Il premio comprende due sezioni: Ø
Sezione Poesia “Pina
Loguercio” Ø
Sezione Prosa “Rosa
Granato”. Art.
2. Possono partecipare esclusivamente gli alunni iscritti alle scuole
pubbliche e private del I ciclo di istruzione e a quelli del primo
biennio del secondo ciclo di istruzione funzionanti all’interno del
territorio del Parco Nazionale del Cilento Vallo Diano e del suo
territorio limitrofo, frequentanti nel corrente anno scolastico
l’ultimo biennio della scuola primaria (4^ e 5^ primaria) e/o la
scuola secondaria di I grado (1^,2^ e 3^ secondaria di primo grado) e/o
le classi 1^ e 2^ degli istituti superiori, nonché i figli degli
emigrati del Cilento e del Vallo di Diano frequentanti le classi
parallele all’estero. Art.
3. I partecipanti alla sezione poesia “Pina Loguercio” devono
inviare non più di 3 (tre) poesie, dattiloscritte e su supporto
magnetico (floppy disk, CD,…), avente per tema “Natura – ambiente-
sentimenti”. Art.
4. I partecipanti alla sezione prosa “Rosa Granato” devono inviare
un testo breve, dattiloscritto e su floppy disk, costituito da un
massimo di 2 cartelle, con spaziatura Art.
5. E' possibile partecipare a entrambe le sezioni. Art.
6. Non saranno prese in considerazione opere non dattiloscritte, opere
che superino i limiti previsti dal regolamento, opere che pervengano
dopo la data della scadenza. Art.
7. Per le due sezioni, i testi, rigorosamente anonimi ed in duplice
copia, di cui uno su floppy disk, dovranno pervenire in una busta con
l'indicazione “sezione Poesia”, “sezione Prosa”; nella medesima,
dovrà essere posta un’altra busta chiusa, contenente nome, indirizzo,
recapito telefonico, eventuale e-mail, scuola frequentata
dall'autore, nonché nome, cognome, data di nascita e residenza del
nonno che racconta. Tali norme sono estese anche agli invii collettivi. Art.
8. Le opere dovranno pervenire all’Ufficio di Segreteria di questo
I.C. entro il 15 aprile 2010. Art.
9. La giuria selezionerà tre opere per ogni sezione: la prima di ognuna
delle due sezioni riceverà
un premio di € 250,00; la
seconda e la terza riceveranno premi di partecipazione. Art.
10. Il giudizio della giuria è
insindacabile. Art.
11. Tutte le opere, dopo la cerimonia di premiazione, che si svolgerà
nella seconda quindicina del mese di maggio 2010 saranno pubblicate sul
sito WEB dell’Istituto Comprensivo www.comprensivocaselle.it. |
PERCORSI
DI EDUCAZIONE MOTORIA E DI AVVIAMENTO ALLA PRATICA SPORTIVA (NUOTO,etc.)
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RESPONSABILE
DEL PROGETTO |
Docenti
di educazione motoria della scuola primaria Docente
di educazione fisica Speranza Antonio |
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DOCENTI
COINVOLTI in
orario curriculare ed extracurriculare |
Docenti
di educazione motoria della scuola primaria Esperti
esterni forniti dagli Enti Comunali Docenti
ed esperti della Piscina comunale di Torraca |
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DESTINATARI |
Alunni
della scuola primaria di Caselle in Pittari, Casaletto Spartano,
Fortino, Sicilì |
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OBIETTIVI |
Favorire
un armonico sviluppo del
sistema osteo-muscolare nei giovani in accrescimento. Insegnare
ai bambini ad avere un controllo sul proprio corpo e sui propri
movimenti, per renderli precisi e sani. Favorire
lo sviluppo delle le
capacità dell’allievo di socializzare e di inserirsi in un gruppo. Promuovere
la capacità del singolo di assumersi la responsabilità del risultato
finale. Fare
apprendere la cosiddetta “acquaticità”, cioè la capacità
istintiva di muoversi a proprio agio nell’elemento acqua. |
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FINALITA’
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Sviluppare
le conoscenze
del comportamento psicomotorio visto nella sua globalità per una
migliore percezione di postura e movimento Sviluppare
maggiore consapevolezza del proprio corpo Indirizzare
i bambini verso un percorso di pratica sportiva, inteso come crescita
fisica e psicologica in cui l’agonismo venga coltivato e gestito perché
utile al suo sviluppo psichico ed emotivo, ma non esasperato |
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DURATA
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Novembre
2009-maggio 2010 |
CONOSCERE
MUOVENDOSI
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RESPONSABILE
DEL PROGETTO |
PRISCO
LUISA |
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DOCENTI
COINVOLTI in
orario extracurriculare |
Luisa
PRISCO (ore 9), Maria
Rosaria GRAVINA (ore 9) |
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DESTINATARI |
Alunni
dell’infanzia di Caselle in Pittari |
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OBIETTIVI |
Acquisizione
di un equilibrio armonico tra pensiero, parola, suono e gestualità. Acquisizione
di un sapere
interdisciplinare. Costruzione
dell’autostima attraverso la consapevolezza di sé, la valorizzazione
dei diversi stili cognitivi. Obiettivi
specifici: Padroneggiare
l’interazione motoria - Esplorare e rappresentare il proprio ambiente
- Interagire e comunicare con i coetanei e con gli altri -Favorire
l’utilizzazione di molteplici forme comunicative Esplorare colore,
suono, movimento in uno spazio - Sviluppare la capacità di decodificare
ed interpretare codici diversi (parola, suono, movimento. |
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FINALITA’
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Promuovere
e favorire il movimento come fonte di benessere psico-fisico per una
migliore funzionalità degli apparati e una migliore qualità della
vita, del benessere globale e della dimensione psicologica. Utilizzare
il movimento come canale di comunicazione privilegiato dal bambino. Utilizzare
il movimento come mezzo di piacere, di scoperta di sé e del mondo,
delle proprie caratteristiche e capacità, come divertimento, ma anche
come acquisizione della consapevolezza dei propri limiti. |
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DURATA
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Gennaio-maggio
2010 |
CON
LE MIE MANINE
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RESPONSABILE
DEL PROGETTO |
SARNO
ROSA MARIA |
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DOCENTI
COINVOLTI in
orario extracurriculare |
SARNO
ROSA MARIA (ore 6), DE LISA GAETANA (ore 5), INNAMMORATO ANNA MARIA (ore
5) |
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DESTINATARI |
Alunni
di 4 e 5 anni della scuola dell’infanzia di Casaletto Spartano |
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OBIETTIVI |
Consolidare
la propria motivazione alla curiosità e avventurarsi
nell’esplorazione Accettare
di manipolare un materiale nuovo Compiere
scelte autonome nella manipolazione di un materiale Sostenere
la naturale curiosità del bambino per tutto ciò che ci circonda Acquisire
autostima e sicurezza di sé nell’agire Ideare,
progettare e realizzare un prodotto Ideare,
progettare e realizzare un prodotto Usa
con disinvoltura e in maniere finalizzate gli arnesi disponibili Rispetta
compiti e impegni assunti |
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FINALITA’
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Favorire
nel bambino lo sviluppo delle capacità di esplorazione. Avviare
il bambino ad una fruizione critica dei messaggi e porre le basi per lo
sviluppo di una creatività ordinata e produttiva. Capacità
di comprendere, condividere e cooperare. Metodologia Il
gioco, la manipolazione, l’esplorazione, l’osservazione diretta,
essere disponibili alle
concezioni e alle formulazioni dei bambini, valorizzare il pensare con
la propria testa, non penalizzare l’errore ma utilizzarlo, attività
di gruppo. |
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DURATA
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Gennaio-maggio 2010 |
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